Menu utente
Chiudi menu
La quinoa: il “quasi cereale” dalle tante proprietà

La quinoa: il “quasi cereale” dalle tante proprietà

Immagine 1In aggiunta alle zuppe e alle insalate, sottoforma di crocchette o trasformata in farina per pane e dolci: ci sono vari modi per gustare la quinoa, il vegetale tanto simile a riso, orzo e farro da essere classificato come “pseudocereale” o “falso cereale”.

Grazie al suo profilo nutrizionale completo questa pianta originaria dall’America Latina è adatta a tutti i regimi dietetici, comprese le diete per chi soffre di intolleranza al glutine, per chi è sovrappeso o per chi è affetto da squilibri glicemici o lipidici.

Tanto per cominciare è nutriente: rappresenta infatti un’ottima fonte proteica (10-17%), più del riso e del grano, e contiene tutti gli aminoacidi essenziali per il benessere dell’organismo. È priva di glutine e pertanto ideale nelle diete gluten free. Grazie al contenuto ridotto di carboidrati, la quinoa ha un indice glicemico minore rispetto ai cereali. Significa cioè che innalza più lentamente la glicemia, controllando efficacemente il senso della fame. Anche i livelli di trigliceridi e di colesterolo beneficiano dell’alimento grazie al contenuto elevato di acidi grassi polinsaturi omega-3 e omega-6.

Tra i nutrienti di cui la quinoa è ricca non mancano infine le fibre, le vitamine e i sali minerali. L’apporto di fibre è elevato e garantisce un buon transito intestinale oltre che una corretta digestione. Per quanto riguarda i sali minerali e le vitamine, la quinoa è una fonte preziosa di ferro, magnesio, zinco, di vitamine del gruppo B (riboflavina e acido folico) e di vitamina E.
Altri articoli che potrebbero interessarti

L’elisir di giovinezza intestinale

Digiunare per un giorno intero può essere molto positivo per la salute dell’intestino. A dirlo sono i risultati di uno studio condotto dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) e recentemente pubblicato sulla rivista Cell Stem Cell.
L’elisir di giovinezza intestinale

Tumori: la dieta affianca la cura

Se esistono alimenti che sembrano in grado di allontanare il rischio di tumore (in particolare verdure e frutta), anche nei casi in cui la malattia è già stata diagnosticata un'alimentazione specifica è importante quanto una chemioterapia ben modulata.
Tumori: la dieta affianca la cura

Due biscotti per due obiettivi

Essere diabetici significa spesso anche soffrire di stitichezza. Ed è proprio questo connubio a rendere ancora più importante il ruolo della dieta, che dovrebbe favorire il controllo degli zuccheri e nello stesso tempo facilitare il transito intestinale.
Due biscotti per due obiettivi

La serotonina è utile contro il gonfiore

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è un disturbo intestinale molto diffuso caratterizzato da dolore e gonfiore addominale e alterata funzionalità intestinale. L’origine dell’IBS è multifattoriale ed è stato dimostrato che fattori quali alterazione della motilità intestinale, aspetti emotivi, composizione del microbiota intestinale e dieta sono fondamentali nel suo sviluppo.
La serotonina è utile contro il gonfiore

C’è intolleranza e intolleranza

La principale causa per cui i latticini provocano gonfiore addominale è l’intolleranza al lattosio dovuta alla carenza dell’enzima lattasi che metabolizza questo zucchero. Tuttavia il grado di intolleranza al lattosio può variare anche sensibilmente da persona a persona.
C’è intolleranza e intolleranza

La disciplina che viene dal nord

Camminare fa bene a tutti, soprattutto se a passo alternato e con la spinta sui bastoncini. Per chi ha superato i 60 anni, la camminata con le racchette - o nordic walking - è ancor più raccomandata quale forma sicura di esercizio aerobico, che migliora la salute gastrointestinale oltre che quella cardiocircolatoria.
La disciplina che viene dal nord

Il moto regolare regolarizza

Se praticare regolarmente un po’ di moto per contrastare la stipsi è un ottimo consiglio per tutti, farlo in tarda età dovrebbe essere quasi la regola.
Il moto regolare regolarizza

Proprietà terapeutiche del diario

Scrivere un diario può essere utile al benessere dell’intestino. Infatti “carta e penna” sembrano alleviare i sintomi della sindrome del colon irritabile, tra cui dolore addominale, stitichezza e gonfiore.
Proprietà terapeutiche del diario

Primavera: è tempo di magnesio

Con il rialzo delle temperature, l’arrivo della primavera si può accompagnare a gonfiore addominale, stanchezza, insonnia e irritabilità. Spesso dietro a questi disturbi c’è una carenza di magnesio, un minerale che svolge un ruolo chiave in numerose funzioni fisiologiche del nostro organismo ed è indispensabile per il suo buon funzionamento.
Primavera: è tempo di magnesio

Se è raffinata va limitata

Consumare regolarmente alimenti a base di farine bianche può causare stitichezza e infiammazione dei tessuti. Anche se la farina è un prodotto che è parte integrante dell’alimentazione umana da centinaia d’anni, il processo di raffinazione riduce notevolmente le sue qualità nutrizionali.
Se è raffinata va limitata

Un legame da verificare

Chi soffre di stitichezza potrebbe avere una tendenza maggiore a sviluppare disturbi renali. Anche se si tratta di un’osservazione isolata, ad affermarlo è una ricerca dell’Università del Tennessee Health Science Center e del Memphis VA Medical Center.
Un legame da verificare

Il potere dell’olio di oliva

Dotato di mille virtù per la salute dell’intero organismo, l’olio d’oliva è un alimento prezioso anche per l’intestino pigro. A confermare l’efficacia lassativa dell’olio è uno studio spagnolo che ha analizzato le abitudini alimentari e lo stile di vita di un ampio numero di persone residenti in una zona della Spagna meridionale: il 98% circa di chi riportava più di 3 evacuazioni a settimana dichiarava di assumere elevate quantità di olio d’oliva con la dieta.
Il potere dell’olio di oliva

Muscoli da rieducare

La stitichezza cronica è una condizione complessa, che può avere molteplici cause: dal rallentamento del transito intestinale alla difficoltà di evacuazione delle feci.
Muscoli da rieducare

Nei pesci il segreto antigonfiore

La vitamina D è un nutriente essenziale per il benessere dell’organismo, prezioso soprattutto per le ossa e per il sistema immunitario ma coinvolto in molte altre funzioni, comprese quelle intestinali.
Nei pesci il segreto antigonfiore

E allora muoviti

L’attività fisica fa bene alla salute, previene l’obesità, riduce le patologie cardiovascolari e metaboliche, migliora gli stati ansiosi e la depressione. L’elenco dei benefici è lungo e in continuo aggiornamento.
E allora muoviti

Il benessere è integrale

È risaputo che un’alimentazione ricca di fibre contenute nei cereali integrali, nella frutta e verdura fresche e nei legumi favorisce la regolarità intestinale. Una ricerca danese ha recentemente dimostrato che consumare farine di grano e di segale integrali non solo migliora, rispetto a quelle raffinate, il benessere dell’apparato intestinale ma riduce anche il gonfiore addominale, uno dei sintomi gastrointestinali più fastidiosi.
Il benessere è integrale

Distensioni dannose

Una delle cause della stitichezza ostinata, anche se non la più comune, potrebbe essere la distensione abnorme di una porzione del colon, nota come megacolon.
Distensioni dannose

Il fermento è un portento

Un cibo antico, naturale e altamente digeribile può rivelarsi un utile alleato contro il gonfiore intestinale. Si tratta del kefir, un latte fermentato di origine caucasica, ricco in microrganismi benefici in grado di arrivare all’intestino ancora vivi e apportare così benefici al microbiota intestinale.
Il fermento è un portento

Il potere dell’acqua termale

L’assunzione di acque termali, la cosiddetta cura idropinica, permette di alleviare i sintomi della stitichezza.
Il potere dell’acqua termale

Intolleranza al lattosio

I sintomi delle persone affette da intolleranza al lattosio possono includere dolore addominale, gonfiore addominale, gas, diarrea e nausea. Tali sintomi possono essere gestiti con la modifica delle abitudini alimentari.
Intolleranza al lattosio

Le giuste combinazioni

Il gonfiore addominale è un disturbo molto diffuso, in particolare tra le donne, e viene percepito come una costante e fastidiosa sensazione di pienezza che nella maggior parte dei casi è dovuta a un accumulo di aria a livello intestinale.
Le giuste combinazioni

Virtuose se solubili

Comunemente si crede che una dieta ricca di fibre, specie se associata all’ingestione di molta acqua, sia utile a ridurre il gonfiore addominale e il meteorismo grazie alla regolarizzazione delle funzioni dell’intestino. È vero invece che un eccesso di fibre può peggiorare la pigrizia intestinale e quindi facilitare l’accumulo di gas, soprattutto nell’anziano, che può risentire a causa dell’età di una funzionalità intestinale compromessa.
Virtuose se solubili

Kiwi, un toccasana per l’intestino

Rigorosi studi scientifici dimostrano che i kiwi non solo hanno un effetto lassativo ma migliorano anche la funzione intestinale. Sono le conclusioni di un gruppo di circa 200 esperti provenienti da tutto il mondo che si sono recentemente incontrati in un simposio in Nuova Zelanda.
Kiwi, un toccasana per l’intestino

Frutta: quale e quando

È risaputo che consumare la frutta lontano dai pasti aiuta a diminuire il gonfiore addominale che affligge molte persone nel dopopranzo o dopocena. Il consiglio è di utilizzarla cotta oppure fresca come spuntino mattutino o pomeridiano.
Frutta: quale e quando
Cliccando sui banner si accede al Riassunto delle caratteristiche di prodotto
benessere intestinale social