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Più magri con i latticini a colazione

Più magri con i latticini a colazione

Immagine 1È ormai noto che per perdere peso bisogna prestare attenzione alla composizione dei tre pasti principali, a partire dalla colazione, che deve essere abbondante e ricca di proteine.

L’elevato tenore proteico serve a ridurre la fame e a controllare i picchi di glucosio, soprattutto nelle persone obese o con diabete di tipo 2. Uno studio israeliano ha evidenziato che per diminuire i chili di troppo sono importanti non solo la quantità calorica delle proteine ingerite, ma anche la fonte da cui provengono e la qualità. Secondo i ricercatori dell’Università di Tel Aviv, le proteine contenute nei prodotti lattiero-caseari sono più efficaci nel ridurre i picchi glicemici e inducono un maggior senso di sazietà rispetto a quelle derivanti da altre fonti. La dimostrazione è nei risultati: 48 persone obese, sovrappeso o con diabete di tipo 2 sono state suddivise in tre gruppi omogenei, ognuno dei quali ha seguito un regime dietetico uguale dal punto di vista calorico ma costituito da classi di alimenti diversi: latticini il primo gruppo, tonno, soia e uova il secondo e carboidrati o amidi il terzo. Dopo circa 3 mesi, i volontari del primo gruppo erano dimagriti mediamente di più rispetto a quelli degli altri due gruppi: 7,6 kg contro 6,1 kg nel secondo e 3,1 kg nel terzo gruppo.

La colazione a base di prodotti caseari riduceva anche la sensazione di fame, i picchi glicemici e l’emoglobina glicata, l’indice che misura la glicemia media nel lungo periodo. Secondo gli autori le proteine del latte agirebbero abbassando i livelli di grelina, nota anche come “ormone della fame”, la sostanza che liberata nell’organismo ha il compito di stimolare l’appetito.
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È risaputo che l’infiammazione da cibo dovuta a un’intolleranza alimentare è spesso responsabile della sensazione di gonfiore e di pesantezza a livello dell’addome.
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Oltre che efficaci sono gradevoli al palato, ben tollerate, facili da trovare e fonte di importanti nutrienti come rame, vitamina K e potassio: sono queste le caratteristiche che rendono le prugne secche l’alimento ideale nella lotta alla stitichezza.
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Eccoci in autunno, i mesi dell’uva per eccellenza. Il dolce frutto dell’autunno è una tentazione alla quale non vale la pena resistere, anche per chi soffre di gonfiore addominale. Non solo perché ogni grappolo è un toccasana per la salute, ma anche perché l’uva è uno tra i pochi frutti di stagione a non essere sulla lista nera di chi soffre di questo disturbo.
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