Menu utente
Chiudi menu
Dieta senza lievito di birra

Dieta senza lievito di birra

Il lievito di birra è prevalentemente costituito da colture di Saccharomyces cerevisiae, impiegato principalmente nei processi di panificazione nella realizzazione di prodotti da forno (pane, pizza, biscotti, focacce) e nella produzione di vino e birra

LUNEDI

Colazione
Latte con curcuma e miele+gallette di riso con velo di marmellata senza zuccheri aggiunti

Metà mattina
1 pera+ mezzo litro di acqua.

Pranzo
Mozzarella+mix di verdure crude+pane azzimo

Metà pomeriggio
Una ciotolina di lamponi+mezzo litro di acqua

Cena
Pollo alla senape+mix di verdure cotte a piacere+ gallette di mais o riso

MARTEDI

Colazione
The verde con limone+pane azzimo con miele

Metà mattina
Arancia+ mezzo litro di acqua

Pranzo
Pasta con broccoli (piatto unico)

Metà pomeriggio
1 mela+mezzo litro di acqua

Cena
Seppie con piselli+gallette di mais o riso

MERCOLEDI’

Colazione
Spremuta di arancia+frullato di yogurt bianco con banana ed 1 cucchiaino di cacao amaro

Metà mattina
3 nespole cinesi+ mezzo litro di acqua

Pranzo
Fesa di tacchino+mix di verdure crude a piacere+pane azzimo

Metà pomeriggio
3 mandarini+mezzo litro di acqua

Cena
Omelette ripiena di spinaci e formaggio+mix di verdure cotte a piacere+2 gallette

GIOVEDI’

Colazione
Latte con fiocchi di mais o riso

Metà mattina
1 mela+ bere almeno mezzo litro di acqua

Pranzo
Risotto ai funghi

Metà pomeriggio
Uva+mezzo litro di acqua

Cena
Roast beef+mix di verdure crude+gallette di mais o riso

VENERDI’

Colazione
The al limone+yogurt bianco con mirtilli freschi e fiocchi di avena

Metà mattina
1 arancio+ mezzo litro di acqua

Pranzo
Tonno in scatola+mix di verdure curde+pane azzimo

Metà pomeriggio
3 mandarini+mezzo litro di acqua

Cena
Zuppa di legumi con riso integrale

SABATO

Colazione
Spremuta di arance+pane azzimo con un velo di marmellata senza zuccheri aggiunti

Metà mattina
Yogurt alla frutta+ mezzo litro di acqua

Pranzo
Spaghetti alle vongole+mix di verdure crude a piacere.

Metà pomeriggio
Almeno mezzo litro di centrifugato arancia, carote e sedano.

Cena
Salmone+mix di verdure cotte+2 gallette di mais o riso

DOMENICA

Colazione
Acqua calda con limone e zenzero+frullato di pera con latte

Metà mattina
mela+mezzo litro di acqua

Pranzo
Straccetti di manzo con patate al forno

Metà pomeriggio
1 ciotolina di mirtilli+mezzo litro di acqua

Cena
Crema di zucca con l’aggiunta di una manciata di orzo


Dr.ssa Elena Nicoli
Biologa Nutrizionista
Altri articoli che potrebbero interessarti

Preferire l’integrale per riequilibrare la flora

Il benessere dell’intestino si cura in primo luogo a tavola e il riso è uno dei cibi che non può mancare all’interno di un’alimentazione ben bilanciata e ricca di fibra, molto utile a riequilibrare la microflora intestinale in caso di stitichezza.
Preferire l’integrale per riequilibrare la flora

La buccia fa bene anche all’intestino

Il famoso detto “una mela al giorno leva il medico di torno” è sempre valido, ma andrebbe modificato aggiungendo che i vantaggi per la salute di mangiare una mela sono ancora più marcati se si consuma con la buccia.
La buccia fa bene anche all’intestino

Le giuste combinazioni

Il gonfiore addominale è un disturbo molto diffuso, in particolare tra le donne, e viene percepito come una costante e fastidiosa sensazione di pienezza che nella maggior parte dei casi è dovuta a un accumulo di aria a livello intestinale.
Le giuste combinazioni

Il girovita ringrazia

Le mandorle sono una fonte naturale di nutrienti essenziali e - sorpresa - fanno anche dimagrire, soprattutto se consumate tra la prima colazione e il pranzo. A patto naturalmente che non si superi la quantità consigliata. Ne bastano 30 grammi per sentirsi sazi nel giro di mezzora.
Il girovita ringrazia

Il benessere viene dal cavolo nero

Reperibile da novembre fino ad aprile soprattutto nelle regioni centrali e meridionali della nostra penisola, il cavolo nero rappresenta una di quelle verdure che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole in questa stagione dell’anno.
Il benessere viene dal cavolo nero

Ruoli da approfondire

È ormai dimostrato che il microbiota intestinale, la comunità di microrganismi che colonizza l’intestino, svolge un ruolo nell’insorgenza di alcuni sintomi gastrointestinali, gonfiore addominale compreso. Meno chiari sono i meccanismi alla base di questo sintomo così fastidioso.
Ruoli da approfondire

Intestino più in forma grazie al cavolo

Il consumo quotidiano di broccoli, cavolfiori e cavoletti di Bruxelles potrebbe favorire il benessere intestinale. è quanto emerge da uno studio statunitense pubblicato sulla rivista Journal of Functional Foods, secondo cui la regolare assunzione di questi vegetali abbasserebbe il rischio di sviluppare disturbi dell’apparato gastrointestinale, come colite e sindrome della permeabilità intestinale.
Intestino più in forma grazie al cavolo

Strategie di inizio anno

Le feste natalizie sono finite ma a ricordare gli eccessi a tavola e i fuori pasto golosi restano il senso di pesantezza e la pancia gonfia. È tempo allora di rientrare nei ranghi e di pensare al benessere dell’intestino. Ecco qualche utile rimedio.
Strategie di inizio anno

Dieta e sedentarietà cronicizzano la stipsi

Seguire una dieta scorretta e restare seduti molte ore al giorno aumenta il rischio di soffrire di costipazione cronica.
Dieta e sedentarietà cronicizzano la stipsi

Se non è glutine sarà fruttano?

Il gonfiore addominale di cui molte persone soffrono dopo aver ingerito alimenti contenenti frumento potrebbe essere dovuto a una particolare sensibilità al fruttano e non al glutine come comunemente si crede.
Se non è glutine sarà fruttano?

Intolleranza al lattosio

I sintomi delle persone affette da intolleranza al lattosio possono includere dolore addominale, gonfiore addominale, gas, diarrea e nausea. Tali sintomi possono essere gestiti con la modifica delle abitudini alimentari.
Intolleranza al lattosio

Un’alimentazione che può gonfiare

Ai vegetariani talvolta capita di accusare fastidiosi gonfiori addominali, soprattutto se hanno appena adottato questo regime alimentare. In genere ciò è dovuto all’aumento della quantità di fibre nella dieta e si manifesta soprattutto se prima se ne assumevano poche.
Un’alimentazione che può gonfiare

Da noi la celiachia è ancora sottostimata

Non dev'essere facile, nel paese per antonomasia della pasta e della pizza, essere intolleranti al glutine che si trova nel grano e nei suoi derivati, quindi in molti piatti tipici italiani. Ma è proprio quanto accade ai celiaci...
Da noi la celiachia è ancora sottostimata

Stitici e intossicati?

Che la stitichezza - soprattutto quella ostinata - causi la produzione di tossine a loro volta responsabili di malesseri non solo intestinali è un convinzione diffusa che in realtà non ha fondamenti scientifici.
Stitici e intossicati?

Cambio di dieta: sì, ma con lentezza

Il passaggio drastico da un’alimentazione tipicamente occidentale, per lo più a base di cibi raffinati e di origine animale, a una dieta vegetariana implica un cambiamento drastico nel consumo giornaliero di fibra: dai 15-20 grammi assunti abitualmente si arriva facilmente a 70 grammi, per lo più derivati da legumi, cereali integrali, frutta e verdura.
Cambio di dieta: sì, ma con lentezza

Un sintomo che non va mai trascurato

Il gonfiore addominale è uno dei sintomi più frequenti e fastidiosi riportati da chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile (IBS) oppure di stitichezza.
Un sintomo che non va mai trascurato

La salute è integrale

In caso di stitichezza ben venga il consumo di cereali come riso, grano, avena o orzo, purché integrali. A dimostrarlo è uno studio recentemente pubblicato sull’autorevole rivista American Journal of Clinical Nutrition, che ha valutato gli effetti di una dieta a base di cereali integrali o raffinati sulla salute intestinale di 81 adulti sani.
La salute è integrale

Ridurre il gonfiore controllando l’infiammazione

È risaputo che l’infiammazione da cibo dovuta a un’intolleranza alimentare è spesso responsabile della sensazione di gonfiore e di pesantezza a livello dell’addome.
Ridurre il gonfiore controllando l’infiammazione

Sì alle fibre anche nel weekend

Tutta la settimana a dieta e poi dal venerdì alla domenica si scordano frutta e verdura e si da via libera al cosiddetto junk food. Oltre all’inevitabile e dannoso effetto yo-yo sul peso, i weekend senza regole alimentari danneggiano l’intestino e i preziosi batteri che lo popolano, fra i primi responsabili del nostro benessere.
Sì alle fibre anche nel weekend

Con tutte quelle bollicine

Liscia o frizzante, ognuno ha i propri gusti per quanto riguarda l’acqua da bere. C’è chi esalta le virtù gastrointestinali dell’acqua gassata o, al contrario, chi la ritiene non proprio benefica per stomaco e intestino. In ogni caso se ne parla sempre in maniera aneddotica, in base a esperienze personali.
Con tutte quelle bollicine

Le prugne secche salgono sul podio

Oltre che efficaci sono gradevoli al palato, ben tollerate, facili da trovare e fonte di importanti nutrienti come rame, vitamina K e potassio: sono queste le caratteristiche che rendono le prugne secche l’alimento ideale nella lotta alla stitichezza.
Le prugne secche salgono sul podio

Via libera al frutto di bacco

Eccoci in autunno, i mesi dell’uva per eccellenza. Il dolce frutto dell’autunno è una tentazione alla quale non vale la pena resistere, anche per chi soffre di gonfiore addominale. Non solo perché ogni grappolo è un toccasana per la salute, ma anche perché l’uva è uno tra i pochi frutti di stagione a non essere sulla lista nera di chi soffre di questo disturbo.
Via libera al frutto di bacco

Benefici di stagione

I fichi, frutti presenti in tutto il bacino del Mediterraneo dall’estate all’autunno a seconda delle varietà, sono storicamente raccomandati per le loro proprietà benefiche in molti disturbi intestinali, compresa la stitichezza.
Benefici di stagione

Cosa fare se la futura mamma soffre di gonfiore

Molte donne durante la gravidanza soffrono di pancia gonfia, principalmente per la presenza del progesterone, un ormone che, rallentando il processo digestivo, causa un eccesso di gas a livello addominale determinando una sensazione di gonfiore.
Cosa fare se la futura mamma soffre di gonfiore
Cliccando sui banner si accede al Riassunto delle caratteristiche di prodotto
benessere intestinale social