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Primavera: è tempo di magnesio

Primavera: è tempo di magnesio

Con il rialzo delle temperature, l’arrivo della primavera si può accompagnare a gonfiore addominale, stanchezza, insonnia e irritabilità. Spesso dietro a questi disturbi c’è una carenza di magnesio, un minerale che svolge un ruolo chiave in numerose funzioni fisiologiche del nostro organismo ed è indispensabile per il suo buon funzionamento.

In particolare il minerale è essenziale per eliminare i liquidi in eccesso, influendo positivamente sulla circolazione e aiutando a combattere la ritenzione idrica, spesso responsabile del senso di pesantezza così frequente durante i mesi più caldi.

La richiesta di magnesio cresce soprattutto in alcuni momenti della vita femminile, come il periodo premestruale, la gravidanza, l’allattamento, ma anche con l’invecchiamento, in cui si riduce l’assorbimento di questo minerale e si aumenta la sua eliminazione.

Il fabbisogno giornaliero di magnesio è di circa 350 mg ed è facilmente soddisfatto grazie alla sua presenza in numerosi alimenti, tra cui:
  • verdure a foglia verde (crescione, spinaci, erbette, cicoria, rucola)
  • germe di grano, da mangiare non macinato, crusca e soia
  • frutta a guscio (noci, mandorle) e legumi secchi
  • cereali e farine integrali
  • cioccolato fondente e cacao amaro
  • tonno.
Per un apporto corretto meglio consumare gli alimenti freschi o crudi, perché la cottura riduce il contenuto di questo oligoelemento. Va da sé che l’assunzione di cibi ricchi in magnesio deve far parte di un’alimentazione ben bilanciata, che nei mesi primaverili dovrebbe iniziare ad alleggerirsi di grassi, arricchirsi di fibre e di frutta e vegetali di stagione.
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