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La varietà è amica della pancia

La varietà è amica della pancia

Sulla nostra tavola spesso compaiono gli stessi cibi o ingredienti, anche se talvolta sono in forma nascosta.

Si tratta di frumento (pane, pasta, cracker, grissini, biscotti), latte e suoi derivati (formaggio, yogurt, burro, panna), cibi lievitati o fermentati (prodotti da forno), sale e zucchero (salumi, formaggi, prodotti da forno). Sono proprio questi tra i peggiori nemici della salute e del benessere addominale in particolare, in quando provocano facilmente gonfiore, flatulenza e accumuli di adipe. Inoltre il loro consumo eccessivo predispone allo sviluppo di disturbi molto più seri, quali ipercolesterolemia, ipertensione, sovrappeso e diabete.

Un programma alimentare finalizzato a risolvere il problema della pancia gonfia deve quindi contemplare una riduzione del consumo di questi cibi, non la loro eliminazione completa dalla dieta quotidiana, ma una rotazione nell’arco della settimana. Così facendo, le persone possono assumere i cibi “sotto accusa” in momenti specifici e sempre con moderazione.

Inoltre per prevenire disturbi gastrointestinali, come flatulenza con gonfiore addominale, acidità di stomaco e alitosi, senso di pesantezza, digestione lenta e fermentazione del cibo è buona regola:
  • non associare tipi diversi di proteine (latte e carne, uova e formaggio)
  • non abbinare i carboidrati con la carne
  • non assumere carboidrati semplici insieme a quelli complessi (uva e pane).
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