Menu utente
Chiudi menu
Se è raffinata va limitata

Se è raffinata va limitata

Consumare regolarmente alimenti a base di farine bianche può causare stitichezza e infiammazione dei tessuti. Anche se la farina è un prodotto che è parte integrante dell’alimentazione umana da centinaia d’anni, il processo di raffinazione riduce notevolmente le sue qualità nutrizionali.

Il consumo di farine raffinate è molto comune in ogni parte del mondo e questo tipo di farina è uno degli ingredienti principali di molti prodotti. Per questo motivo è importante sapere quali sono gli effetti negativi che le farine raffinate possono causare all’organismo e perché è necessario limitarne il consumo.

Per quanto riguarda la salute dell’intestino a differenza delle farine integrali, quelle raffinate non possiedono tutte le fibre e i principi nutritivi essenziali, come vitamine del gruppo B, calcio, fosforo, magnesio e ferro, che garantiscono il buon funzionamento del tratto gastrointestinale. La perdita di circa l’80% della fibra può essere responsabile anche di processi infiammatori e interferire nella decomposizione degli alimenti. Di conseguenza, la flora batterica dell’intestino si altera e aumentano gli episodi di stitichezza cronica e i disturbi digestivi.

Inoltre la farina raffinata può determinare un impatto negativo sul sistema immunitario e sul metabolismo, aumentare i livelli di zucchero nel sangue e fare accumulare grasso. Anche se si è abituati a utilizzarla nelle ricette, esistono numerose e valide alternative alla farina bianca che permettono di godere del buon cibo.
Altri articoli che potrebbero interessarti

Meno mangi meno invecchi

Mangiare meno può aiutare a rimanere giovani. Ridurre le calorie introdotte ogni giorno potrebbe infatti ritardare il processo di invecchiamento delle cellule perché rallenterebbe l’attività dei ribosomi, organelli cellulari responsabili della produzione di proteine.
Meno mangi meno invecchi

Benefici di stagione

I fichi, frutti presenti in tutto il bacino del Mediterraneo dall’estate all’autunno a seconda delle varietà, sono storicamente raccomandati per le loro proprietà benefiche in molti disturbi intestinali, compresa la stitichezza.
Benefici di stagione

La varietà è amica della pancia

Sulla nostra tavola spesso compaiono gli stessi cibi o ingredienti, anche se talvolta sono in forma nascosta.
La varietà è amica della pancia

Frutta: quale e quando

È risaputo che consumare la frutta lontano dai pasti aiuta a diminuire il gonfiore addominale che affligge molte persone nel dopopranzo o dopocena. Il consiglio è di utilizzarla cotta oppure fresca come spuntino mattutino o pomeridiano.
Frutta: quale e quando

Quando la cura inizia a tavola

Le emorroidi sono normali strutture anatomiche situate nella parte terminale del retto dove contribuiscono a migliorare la continenza anale. Tuttavia quando le emorroidi si gonfiano o si infiammano possono dar luogo ai fastidiosi sintomi che caratterizzano la malattia emorroidaria.
Quando la cura inizia a tavola

Ideale anche contro la fragilità

La dieta mediterranea è un vero e proprio toccasana per gli anziani, ricucendo il loro rischio di diventare fragili.
Ideale anche contro la fragilità

L’abbinamento è vincente

Curcuma e semi di finocchio, insieme sulla tavola invernale, sono un rimedio ideale contro il gonfiore addominale. La curcuma è un rizoma di origine asiatica ormai diffuso anche nei Paesi occidentali.
L’abbinamento è vincente

Ricordi dannosi

Si parla ormai dell’intestino come del secondo cervello....
Ricordi dannosi

Fastidi da non sottovalutare

I disturbi dell’apparato digerente rischiano di essere spesso sottodiagnosticati. Lo documenta un’indagine statunitense condotta su quasi 2.000 individui che presentavano sintomi gastrointestinali di diverso tipo e grado.
Fastidi da non sottovalutare

Il piccante che fa bene al peso

Basta un pizzico di peperoncino piccante nel piatto per moderare l’uso del sale in cucina, ridurre l’appetito e diminuire di peso. Il merito per queste tre azioni congiunte va alla capsaicina, alla quale si deve la tipica sensazione di bruciore e di cui vale la pena approfittare se non si soffre di gastrite.
Il piccante che fa bene al peso

Un solo vizio, tante virtù

Tra i frutti a guscio i pistacchi sono quelli che contengono più fibre: in 100 grammi ve ne sono più di 10, una quantità che supera quella presente nelle arachidi, nelle mandorle o nelle noci. Le proprietà che ne fanno un alimento salutare per eccellenza non finiscono qui.
Un solo vizio, tante virtù

Un cibo dai superpoteri

Ricche di acidi grassi omega-3 e di acido alfa-linolenico, di fibre e di antiossidanti, le noci riducono il rischio di malattie cardiovascolari, proteggono la salute del cervello, controllano l’obesità. E non solo.
Un cibo dai superpoteri

Lentezza è mezza magrezza

Consumare i pasti lentamente, assaporando ogni boccone, riduce il rischio di diventare obesi. La conferma che sia una pratica utile per rimanere in forma arriva dai risultati di uno studio pubblicato sulla rivista British Medical Journal condotto in Giappone su 60 mila persone e della durata di 6 anni.
Lentezza è mezza magrezza

Una questione “succosa”

Ai bambini il succo di frutta è generalmente più gradito della frutta fresca per la sua consistenza. Per questo motivo il succo rappresenta per i genitori una valida alternativa quale fonte naturale di vitamine, sali minerali e di fibre, soprattutto se il bambino soffre di intestino pigro.
Una questione “succosa”

Il primo passo è idratare bene

Con l’arrivo della bella stagione e del caldo è fondamentale bere molti liquidi per garantire un’adeguata idratazione dell’organismo, che così svolge al meglio tutte le sue funzioni, tra cui anche quelle intestinali e digestive.
Il primo passo è idratare bene

Le fibre danno i numeri

Spesso la stitichezza è un problema associato all’alimentazione. Una dieta povera di fibre, per esempio, rende un intestino già pigro ancora più pigro. Ma quante assumerne ogni giorno? E soprattutto, quali alimenti ne contengono di più?
Le fibre danno i numeri

Per la frutta tutti i momenti sono buoni

Per stare in buona salute bisogna consumare abitualmente almeno 3 porzioni di frutta, in qualsiasi momento della giornata, - udite, udite - anche a fine pasto. A far crollare il mito secondo cui la frutta andrebbe consumata a digiuno per evitare l’accumulo di gas nell’intestino sono le linee guida per una sana alimentazione della Società Italiana di Nutrizione Umana.
Per la frutta tutti i momenti sono buoni

Se cotto, il sugo di pomodoro all’intestino piace di più

La salsa di pomodoro, già salutare di per sé, quando è cotta è un toccasana per l’intestino. La notizia arriva dall’Università di Valencia dove un gruppo di studiosi ha scoperto che alcune sostanze contenute nel pomodoro quando sono cotte esercitano una spiccata azione protettiva nei confronti dei batteri “sani”, quelli cioè che favoriscono la buona funzionalità intestinale.
Se cotto, il sugo di pomodoro all’intestino piace di più

All’intestino piace se è omega

I cibi ricchi di omega-3, come salmone, tonno e sgombro, contribuiscono al benessere dell’intestino perché aiutano ad aumentare la diversità del microbioma, cioè del patrimonio genetico batterico intestinale.
All’intestino piace se è omega

Una soluzione per l’ansia e i chili di troppo?

Assumere la giusta quantità di probiotici aiuterebbe non solo a perdere peso ma anche a controllare l’ansia.
Una soluzione per l’ansia e i chili di troppo?

Senza potassio l’intestino si impigrisce

Quando la stitichezza è accompagnata da crampi agli arti e da uno stato generale di spossatezza la causa potrebbe essere una carenza di potassio.
Senza potassio l’intestino si impigrisce

L’elisir di giovinezza intestinale

Digiunare per un giorno intero può essere molto positivo per la salute dell’intestino. A dirlo sono i risultati di uno studio condotto dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) e recentemente pubblicato sulla rivista Cell Stem Cell.
L’elisir di giovinezza intestinale

Tumori: la dieta affianca la cura

Se esistono alimenti che sembrano in grado di allontanare il rischio di tumore (in particolare verdure e frutta), anche nei casi in cui la malattia è già stata diagnosticata un'alimentazione specifica è importante quanto una chemioterapia ben modulata.
Tumori: la dieta affianca la cura

Due biscotti per due obiettivi

Essere diabetici significa spesso anche soffrire di stitichezza. Ed è proprio questo connubio a rendere ancora più importante il ruolo della dieta, che dovrebbe favorire il controllo degli zuccheri e nello stesso tempo facilitare il transito intestinale.
Due biscotti per due obiettivi
Cliccando sui banner si accede al Riassunto delle caratteristiche di prodotto
benessere intestinale social