Menu utente
Chiudi menu
La donna è più irritabile: lo dicono i geni

La donna è più irritabile: lo dicono i geni

Per ogni uomo che soffre di sindrome del colon irritabile ci sono 3 donne che lamentano lo stesso disturbo. Si tratta di un problema molto diffuso nella popolazione che provoca sintomi particolarmente fastidiosi, tra cui gonfiore e dolore addominale, e le cui origini precise sono ancora tutte da scoprire.

Uno studio recentemente condotto in Svezia in oltre 9.000 persone cui è stata diagnosticata la sindrome del colon irritabile ha dimostrato che alcune variazioni genetiche sembrerebbero presenti con maggiore frequenza nel sesso femminile. Nel mirino dei ricercatori sono finiti 8 geni presenti sul cromosoma 9, che sembra siano anche coinvolti nel determinare l’età della comparsa della prima mestruazione. Si rafforza così l’ipotesi che gli estrogeni – i principali ormoni femminili – svolgano un ruolo nello sviluppo della sindrome del colon irritabile. Potrebbe essere questo il motivo per cui i sintomi tipici di questo disturbo, gonfiore, mal di pancia, stipsi alternata a diarrea, tendano ad accentuarsi proprio durante il periodo mestruale.
Altri articoli che potrebbero interessarti

Benefici di stagione

I fichi, frutti presenti in tutto il bacino del Mediterraneo dall’estate all’autunno a seconda delle varietà, sono storicamente raccomandati per le loro proprietà benefiche in molti disturbi intestinali, compresa la stitichezza.
Benefici di stagione

Da noi la celiachia è ancora sottostimata

Non dev'essere facile, nel paese per antonomasia della pasta e della pizza, essere intolleranti al glutine che si trova nel grano e nei suoi derivati, quindi in molti piatti tipici italiani. Ma è proprio quanto accade ai celiaci...
Da noi la celiachia è ancora sottostimata

Cosa fare se la futura mamma soffre di gonfiore

Molte donne durante la gravidanza soffrono di pancia gonfia, principalmente per la presenza del progesterone, un ormone che, rallentando il processo digestivo, causa un eccesso di gas a livello addominale determinando una sensazione di gonfiore.
Cosa fare se la futura mamma soffre di gonfiore

Sempre più spesso lo zampino è del lattosio

Se soffrite frequentemente di disturbi intestinali accompagnati da mal di testa e nervosismo è molto probabile che il colpevole sia il lattosio.
Sempre più spesso lo zampino è del lattosio

Strategie da rientro

È ormai settembre: il rientro dalle vacanze ha portato con sé un intestino più pigro del solito. La causa è da cercare nelle abitudini alimentari non sempre salutari tipiche del periodo estivo. Ritrovare la normalità non è difficile, basta recuperare uno stile di vita un po’ più sobrio.
Strategie da rientro

Il segreto della linea è francese

In tema di controllo del peso, il modello francese sembra essere quello vincente: tre pasti al giorno, a orari fissi, seduti a tavola, con altre persone, in piacevole compagnia. Chi aderisce maggiormente a questo stile alimentare, che tanto rispecchia la cultura del bacino mediterraneo, ha minori probabilità di essere sovrappeso o obeso.
Il segreto della linea è francese

La dieta senza glutine

Seguire una dieta gluten free, vuol dire prestare particolare attenzione nell’evitare i seguenti alimenti...
La dieta senza glutine

Un’alimentazione che può gonfiare

Ai vegetariani talvolta capita di accusare fastidiosi gonfiori addominali, soprattutto se hanno appena adottato questo regime alimentare. In genere ciò è dovuto all’aumento della quantità di fibre nella dieta e si manifesta soprattutto se prima se ne assumevano poche.
Un’alimentazione che può gonfiare

L’abbinamento è vincente

Curcuma e semi di finocchio, insieme sulla tavola invernale, sono un rimedio ideale contro il gonfiore addominale. La curcuma è un rizoma di origine asiatica ormai diffuso anche nei Paesi occidentali.
L’abbinamento è vincente

Ricordi dannosi

Si parla ormai dell’intestino come del secondo cervello....
Ricordi dannosi

Combattere la stitichezza anche con la testa

Soffrire di stipsi può indurre a chiudersi in sé stessi e persino a provare un senso di colpa per il disturbo.
Combattere la stitichezza anche con la testa

Fastidi da non sottovalutare

I disturbi dell’apparato digerente rischiano di essere spesso sottodiagnosticati. Lo documenta un’indagine statunitense condotta su quasi 2.000 individui che presentavano sintomi gastrointestinali di diverso tipo e grado.
Fastidi da non sottovalutare

Il piccante che fa bene al peso

Basta un pizzico di peperoncino piccante nel piatto per moderare l’uso del sale in cucina, ridurre l’appetito e diminuire di peso. Il merito per queste tre azioni congiunte va alla capsaicina, alla quale si deve la tipica sensazione di bruciore e di cui vale la pena approfittare se non si soffre di gastrite.
Il piccante che fa bene al peso

Un solo vizio, tante virtù

Tra i frutti a guscio i pistacchi sono quelli che contengono più fibre: in 100 grammi ve ne sono più di 10, una quantità che supera quella presente nelle arachidi, nelle mandorle o nelle noci. Le proprietà che ne fanno un alimento salutare per eccellenza non finiscono qui.
Un solo vizio, tante virtù

Un cibo dai superpoteri

Ricche di acidi grassi omega-3 e di acido alfa-linolenico, di fibre e di antiossidanti, le noci riducono il rischio di malattie cardiovascolari, proteggono la salute del cervello, controllano l’obesità. E non solo.
Un cibo dai superpoteri

Lentezza è mezza magrezza

Consumare i pasti lentamente, assaporando ogni boccone, riduce il rischio di diventare obesi. La conferma che sia una pratica utile per rimanere in forma arriva dai risultati di uno studio pubblicato sulla rivista British Medical Journal condotto in Giappone su 60 mila persone e della durata di 6 anni.
Lentezza è mezza magrezza

Le fibre danno i numeri

Spesso la stitichezza è un problema associato all’alimentazione. Una dieta povera di fibre, per esempio, rende un intestino già pigro ancora più pigro. Ma quante assumerne ogni giorno? E soprattutto, quali alimenti ne contengono di più?
Le fibre danno i numeri

All’intestino piace se è omega

I cibi ricchi di omega-3, come salmone, tonno e sgombro, contribuiscono al benessere dell’intestino perché aiutano ad aumentare la diversità del microbioma, cioè del patrimonio genetico batterico intestinale.
All’intestino piace se è omega

Una soluzione per l’ansia e i chili di troppo?

Assumere la giusta quantità di probiotici aiuterebbe non solo a perdere peso ma anche a controllare l’ansia.
Una soluzione per l’ansia e i chili di troppo?

Malesseri (in)evitabili

La stitichezza in gravidanza è una condizione frequente, dovuta a cambiamenti fisiologici e ormonali che inducono un rallentamento generale della funzione intestinale.
Malesseri (in)evitabili

Senza potassio l’intestino si impigrisce

Quando la stitichezza è accompagnata da crampi agli arti e da uno stato generale di spossatezza la causa potrebbe essere una carenza di potassio.
Senza potassio l’intestino si impigrisce

L’elisir di giovinezza intestinale

Digiunare per un giorno intero può essere molto positivo per la salute dell’intestino. A dirlo sono i risultati di uno studio condotto dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) e recentemente pubblicato sulla rivista Cell Stem Cell.
L’elisir di giovinezza intestinale

Tumori: la dieta affianca la cura

Se esistono alimenti che sembrano in grado di allontanare il rischio di tumore (in particolare verdure e frutta), anche nei casi in cui la malattia è già stata diagnosticata un'alimentazione specifica è importante quanto una chemioterapia ben modulata.
Tumori: la dieta affianca la cura

Verdura e frutta: meglio se arancioni

Per combattere il gonfiore addominale è risaputo che la scelta degli alimenti è molto importante. In tema di vegetali la stagione primaverile offre un’ampia scelta di prodotti utili a contrastare efficacemente questo fastidioso disturbo, come la frutta e la verdura di colore giallo-arancione.
Verdura e frutta: meglio se arancioni
Cliccando sui banner si accede al Riassunto delle caratteristiche di prodotto
benessere intestinale social