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C’è intolleranza e intolleranza

C’è intolleranza e intolleranza

La principale causa per cui i latticini provocano gonfiore addominale è l’intolleranza al lattosio dovuta alla carenza dell’enzima lattasi che metabolizza questo zucchero. Tuttavia il grado di intolleranza al lattosio può variare anche sensibilmente da persona a persona.

Infatti molte persone intolleranti possono continuare a consumare yogurt e formaggi stagionati come il parmigiano reggiano, che hanno un contenuto di lattosio inferiore al latte, oppure a far uso di latticini benché in porzioni ridotte (60-120 g) senza presentare alcun disturbo gastrointestinale.

Inoltre l’intolleranza al lattosio varia nel corso del tempo, tendendo a peggiorare con l’età; pertanto non è inconsueto che un individuo che ha sempre bevuto e digerito il latte possa, invecchiando, diventare intollerante.

Tuttavia eliminare completamente dalla dieta i prodotti lattiero caseari non è sempre la soluzione migliore in quanto non consumarli più ridurrà la quantità di lattasi presente nell’organismo, peggiorando ulteriormente l’intolleranza al lattosio. Per comprendere se sono proprio i latticini a provocare gonfiore si può sospendere il loro consumo per 1-2 settimane. Se il disturbo scompare li si può poi gradualmente reintrodurre, iniziando con piccole quantità di cibi che contengono meno lattosio in modo da capire la propria soglia di intolleranza.

Infine, dato che eliminando i latticini dalla dieta si diminuisce anche il consumo di calcio e vitamina D, bisogna ricordarsi di introdurre questi importanti nutrienti da altre fonti alimentari, quali broccoli, cavolo, mandorle, gamberetti e salmone.
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